Certificazioni

In cornformità alle direttive dalla norma UNI EN 795, all'interno dell'area riservata del nostro sito intrenet,sono disponibili certificati di conformità dei vari prodotti da noi realizzati
Congiuntamente alle forniture di materiale vengono forniti i relativi manuali di installazione e uso e manutenzione.
Si ricorda che la loro installazione deve avvenire a regola d’arte, tramite adeguati mezzi di fissaggio (tasselli, bulloni, barre filettate), su struttura in grado di reggere il carico dinamico provocato dalla caduta.
Come indicato nella UNI EN 795 la struttura su cui l’ancoraggio viene montato deve essere controllata da tecnico abilitato. Dev’essere inoltre redatta un’apposita relazioni di calcolo sul fissaggio dell’ancoraggio al supporto.
Il dispositivo anticaduta orizzontale flessibile con paletti RODIGAS deve essere controllato da persona esperta secondo il Manuale di Uso Manutenzione ed Ispezione fornito dal produttore, o subito dopo una caduta, per valutarne le condizioni d’uso.
Lizard, consapevole che la collaborazionee la sinergia tra aziende sono valori aggiunti per garantire elevati standard qualitativi, si avvale dell’esperienza Rodigas, realtà produttiva italiana attiva da più di 50 anni, per la produzione dei propri sistemi di montaggio.
La costante ricerca di nuove soluzioni e la passione nel lavorare al fianco dei clienti hanno determinato uno sviluppo costante che ha portato l’azienda a consolidarsi nel mercato italiano e a espandersi successivamente nel panorama internazionale. Questo permette a Lizard di offrire ai clienti prodotti di qualità coperti da una garanzia di 10 anni e da una delle certificazioni più affermate al mondo.
Per il nostro brand abbiamo scelto la lucertola - lizard, in inglese - perché i nostri prodotti, proprio come questi piccoli rettili, amano il sole e stanno ben attaccati su tutte le superfici, beneficiando di quello che la natura offre.
Scarica di seguito il certificato di garanzia
Certificato di Garanzia linee vita
Programma Corsi
- LINEE VITA: Corso RENexpert
Il 26 Maggio, presso la sede della Fondazione Fenice di Padova
all'interno del corso RENexpert organizzato da Silfab e Lizard
per l’installazione qualificata di impianti fotovoltaici e sistemi anticaduta.
Per informazioni ed iscrizioni può telefonare al +39 049 2956960,
oppure scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Formazione
In collaborazione con i nostri Parter qualificati organizziamo periodicamente o su richiesta dei nostri clienti corsi per la formazione di:- installatori qualificati di sistemi anticaduta
- formazione degli addetti ai lavori in quota
Attiva la palestra per le simulazioni di installazione di linee vita presso il parco delle energie rinnovabili.
La palestra adibita al montaggio e alla formazione su Linee vita , sistemi anticaduta e strutture per moduli fotovoltaici.

Data la natura polifunzionale della struttura, si organizzano anche corsi per lavori in quota ed installazione di impianti fotovoltaici
Elenco corsi installatori linee vita organizzati
- LINEE VITA: Corso per installatori qualificati
Il 20 Aprile, presso il parco delle Energie rinnovabili di Padova
Rivolto agli installatori di impianti , il corso vuole integrare la conoscenza
sugli aspetti relativi all’installazione di un impianto fotovoltaico con l’esigenza
di operare in assoluta sicurezza
- LINEE VITA: Corso sede ENEA di Roma
Il 22 marzo, presso la sede romana dell’ENEA
prende il via il corso RENexpert organizzato da Silfab e Lizard
per l’installazione qualificata di impianti fotovoltaici e sistemi anticaduta.
- LINEE VITA: PRESENTAZIONE PRODOTTI
Incontro rivolto alla formazione commerciale su linee vita e sistemi anticaduta
24/02/2011 ORE 09.30 presso la Fondazione La Fenice
LINEE VITA: NORMATIVE E INSTALLAZIONE
Corso di formazione gratuito rivolto a installatori di impianti fotovoltaici
Il corso prevederà una parte teorica e una pratica in palestra.
10/02/2012 ORE 9:00 presso la sede Lizard
- LINEE VITA: PRESENTAZIONE PRODOTTI
Incontro rivolto alla formazione commerciale su linee vita e sistemi anticaduta
04/11/2011 ORE 09.30 presso la Fondazione La Fenice
- LINEE VITA: NORMATIVE E PROGETTAZIONE
24/11/2011 ORE 14.30 presso la Fondazione La Fenice
- LINEE VITA: INSTALLAZIONE E VERIFICA
03/12/2011 ORE 15.00 presso la Fondazione La Fenice
Lezione all'interno del corso do formazione per installatori Silfab/Rodigas
patrocinato da Enea
- LINEE VITA: INSTALLAZIONE E VERIFICA
17/12/2011 ORE 15.00 presso la Fondazione La Fenice
Lezione all'interno del corso do formazione per installatori Silfab/Rodigas
patrocinato da Enea
Progettazione
Rodigas, sempre attenta alle crescenti richieste della propria clientela ha sviluppato una nuova linea di prodotti per la sicurezza in cantiere.
Integrando la consueta progettezione di strutture per impianti fotovoltaici, siamo in grado di progettare anche il sistema di linee vita in diverse classi di riferimento in armonia con le varie disposizioni Regionali.
I sistemi anticaduta sono realizzati in acciaio inox e sono verificati da un ente certificatorio in conformità alle direttive della norma di riferimento UNI EN 795. Crediamo che la possibilità di avere un unico interlocutore per tutte le strutture persenti sulla copertura, sia la giusta soluzione per ottimizzare le fasi operative
Rodigas linee vita in classe A1 A2 C conformi alla norma UNI EN 795
L’obiettivo di Rodigas, relativamente alla produzione delle linee vita, èquello di creare un filo diretto tra il produttore, l’installatore e l’utilizzatore finale, attraversoi seguenti passaggi:
- Studio della linea direttamente da parte del nostro ufficio tecnico.
- Fornitura degli elementi previsti per l’intero sistema direttamente da RODIGAS/LIZARD o da rivenditori autorizzati.
- Installazione, con facili procedure, secondo il Manuale di Montaggio/Installazione, per mezzo di installatori formati direttamente da Rodigas
- Utilizzo della linea secondo il Manuale di uso, manutenzione e ispezione periodica
- Rispetto degli step manutentivi previsti dal Manuale di uso, manutenzione e ispezione periodica.
All’atto di consegna della linea di ancoraggio, all’interno della confezione verranno forniti:
1 • Manuale di Montaggio/Installazione.
2 • Manuale di uso, manutenzione e ispezione periodica contenente copia del “certificato di collaudo”.
3 • Dichiarazione di conformità.
4 • Certificazione dei prodotti.
5 • Relazione di calcolo degli elementi di fissaggio, qualora richiesto dal committente:
-Elaborato grafico di progetto del Sistema di linea vita;
-Elaborato Tecnico della copertura;
-Relazione di calcolo degli elementi di fissaggio;”.
6 • Schede tecniche degli elementi
I dispositivi anti-caduta possono essere montati unicamente da installatori professionisti, autorizzati, formati appositamente dall’azienda stessa o da tecnici adeguatamente informati da documentazioni complete che garantiranno la qualità di un’installazione professionale.Durante la produzione, i componenti della linea vita vengono sottoposti a controlli di qualità secondo ISO 9001.
Durante ogni fase di lavorazione gli stessi vengono controllati con particolare cura. Il contrassegno di ogni componente garantisce la completa rintracciabilità del sistema.
Quadro normativo
La norma europea rimanda, mediante riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in altre pubblicazioni. Tali riferimenti normativi sono citati nei punti appropriati del testo e vengono di seguito elencati. Per quanto riguarda i riferimenti datati, successive modifiche o revisioni apportate a dette pubblicazioni valgono unicamente se introdotte nella presente norma europea come aggiornamento o revisione. Per i riferimenti non datati vale l’ultima edizione della pubblicazione alla quale si fa riferimento.
UNI EN 341
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto.
Dispositivi di discesa per salvataggio.
UNI EN 353-1
Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio rigida.
UNI EN 353-2
Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio flessibile.
UNI EN 354
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Cordini.
UNI EN 355
Dispositivi di protezione individuali per il posizionamento sul lavoro e la prevenzione delle cadute dall’alto. Assorbitori di energia.
UNI EN 358
Dispositivi di protezione individuali per il posizionamento sul lavoro e la prevenzione delle cadute dall’alto. Cinture di posizionamento sul lavoro e di trattenuta e cordini di posizionamento sul lavoro.
UNI EN 360
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Dispositivi anticaduta di tipo retrattile.
UNI EN 361
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Imbracature per il corpo.
UNI EN 362
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Connettori.
UNI EN 363
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Sistemi di arresto caduta.
UNI EN 364
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Metodi di prova.
UNI EN 365
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Requisiti generali per le istruzioni d’uso, la manutenzione, ispezione periodica, la riparazione, la marcatura e l’imballaggio.
UNI EN 795
Protezione contro le cadute dall’alto – dispositivi di ancoraggio – Requisiti e prove.
UNI EN 11158
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto, Sistemi di arresto caduta Guida per la selezione e l’uso.
UNI EN 517
Accessori prefabbricati per coperture: ganci di sicurezza da tetto.
UNI EN 813
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Sit-harness o imbracatura bassa per lavori in sospensione.
D.lgs n.81 del 9 aprile 2008
Testo coordinato con il D.lgs 3 agosto 2009, n.106. Attuazione dell’art. 1 della legge 3 agosto 2007, n.123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Regolamenti Regionali
La necessità di intervenire per migliorare la sicurezza nei lavori in quota, in particolar modo nelle fasi di manutenzione, ha indotto gli organi competenti ad emanare nuove disposizioni definendo Istruzioni Tecniche sulle misure preventive e protettive da adottare nella progettazione e realizzazione di interventi edilizi riferiti a nuove costruzioni o ad edifici esistenti al fine di garantire, nei successivi lavori di manutenzione sulla copertura, l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori in condizioni di sicurezza.
Classi di riferimento
classe A1 ancoraggi progettati per essere fissati a superfici verticali, orizzontali ed inclinate
classe A2 ancoraggi strutturali progettati per essere fissati su tetti inclinati
classe B ancoraggi provvisori portatili
classe C ancoraggi che utilizzano le linee flessibili orizzontali
classe D ancoraggi che utilizzano rotaie di ancoraggio rigide orizzontali
classe E ancoraggi a corpo morto da utilizzare su superfici orizzontali
Analisi elementi
La particolare attenzione alle prestazioni dei nostri prodotti e per poter garantire la corretta costruzione ed ottimizzazione degli elementi che costituiscono i nostri sistemi anticaduta verificati a norma UNI EN 795/2002 da Italcert, oltre ai normali adempimenti alle normative uni di riferimento abiiamo approfondito le analisi ulilizzando delle analisi numeriche agli elementi finiti condotte per lo studio della risposta meccanica degli elementi (Analisi FEM).
Si riporta di seguito la mesh numerica realizzata per mezzo di elementi finti di tipo solido di alcuni elementi caratterizzanti dei nostri sistemi di fissaggio al fine di illustrare le analisi condotte.
Questa estrapolazione si riferisce solamente ad uno degli elementi analizzati.
Si può richiedere il manuale tecnico linee vita in formato cartaceo (100 pagina) o scaricarlo direttamente nell'apposita sezione del sito rodigas
La plasticizzazione del pezzo può ritenersi (convenzionalmente) iniziare allo step 3, in corrispondenza di un carico di trazione di circa 19.50 kN. Visualizzando il contour delle tensioni di Von Mises sugli elementi solidi della mesh si osserva come, in corrispondenza di suddetto incremento, la tensione massima di snervamento convenzionale (210 MPa) risulti localmente diffusa e superata solo in limitate aree a ridosso dei quadranti interni del foro a diametro maggiore, peraltro in accordo con le zone critiche, legate al meccanismo di collasso per strappo delle sezioni nette. Nelle seguenti immagini, relative allo stato tensionale di Von Mises agli step 3 e 23 (rispettivamente carico di snervamento e carico ultimo dell’elemento), le zone aventi tensioni superiori ad Rp,0.2 =210 MPa (snervamento convenzionale) sono state individuate con un colore grigio-chiaro.

Figura 1. Distribuzione aree plastiche allo step n.3 carico di snervamento convenzionale
Ny= +19.50 kN carico di snervamento
Aly = 0.30 mm allungamento di snervamento
Ny= +29.00 kN carico di ultimo
Aly = 2.60 mm allungamento ultimo

Figura 2. Distribuzione aree plastiche allo step n. 23 carico ultimo convenzionale



